Risultati 2007

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Nel 2007 hanno partecipato a SPES 262 pediatri in totale, con una media di 193 partecipanti per mese (range: 150-236). Durante l’intero anno, la popolazione media in sorveglianza è stata di 168.736 bambini fino a 14 anni, pari al 2,0 % della popolazione nazionale della stessa fascia d’età.

L’incidenza annuale per patologia ed area geografica è riportata in Tabella 1. Nel 2007 sono diminuite le incidenze di varicella, parotite e pertosse, mentre l’incidenza del morbillo è aumentata e quella della rosolia è rimasta stabile.

La malattia più frequente è stata la varicella, con un’incidenza di 46 casi per 1.000 bambini, diminuita rispetto al 2006 e con rilevanti differenze tra aree geografiche. Infatti la varicella è stata più frequente al Nord e Centro (con incidenze, rispettivamente di 59 casi/1000 e 51/1000) rispetto al Sud (38 casi/1000).

L’incidenza del morbillo è aumentata, con una stima di 0,08 casi per 1.000 bambini (rispetto a 0,04 casi/1000 nel 2006). In totale sono stati segnalati solo 13 casi (0 casi al Nord, 4 al centro e 9 al Sud), e non è quindi possibile effettuare alcun confronto per area geografica.

L’incidenza annuale della rosolia è rimasta stabile con una stima di 0,1 casi per 1.000 bambini. Sono stati segnalati solo 20 casi e non è quindi possibile effettuare alcun confronto per area geografica.

L’incidenza della parotite è diminuita a livello nazionale, rispetto al 2006; tuttavia, sono state osservate notevoli differenze tra aree geografiche. Infatti, mentre  l’incidenza della malattia è diminuita al Nord e al Centro, dove le incidenze osservate nel 2006 sono state rispettivamente del 0,6/1000 e 0,7/1000 mentre nel 2007 sono state del 0,4/1000 e 0,3/1000, essa è aumentata al Sud (da 0,3/1000 a 0,5/1000).  La malattia è stata più frequente al Sud.

Anche l’incidenza della pertosse è diminuita a livello nazionale ma con differenze tra aree geografiche . La pertosse è stata più frequente al Nord dove l’incidenza è rimasta pressoché stabile (1/1000 nel 2006 e 0,9/1000 nel 2007) mentre è notevolmente diminuita al Centro e al Sud ( rispettivamente da 1/1000 a 0,7/1000 al Centro e da 0,9/1000 a 0,4/1000 al Sud).

L’andamento per mese delle singole malattie è riportato in Figura 1 e Figura 2, mentre l’incidenza per fascia di età è riportata in Tabella 2.

La varicella ha colpito soprattutto i bambini tra uno e quattro anni di età.

Anche la rosolia ha avuto la maggiore incidenza nei bambini tra uno e quattro anni di età; l’incidenza minore invece è stata osservata nei bambini tra cinque e nove  anni. Quattro dei 20 casi segnalati si sono verificati in ragazzi tra 10 e 14 anni, mentre nel 2006 nessun caso era stata segnalato in questa fascia di età.

La parotite ha colpito soprattutto i bambini tra cinque e nove  anni.

Per quanto riguarda la pertosse, l’incidenza maggiore è stata osservata nei ragazzi tra 10 e 14 anni,

Per quanto riguarda il morbillo, invece,  l’incidenza maggiore è stata osservata nei bambini sotto un anno e l’incidenza decresce fino ai nove anni con un lieve aumento nella fascia di età successiva (10-14 anni).

I 13 casi di morbillo segnalati hanno riguardato due bambini sotto 1 anno, quattro bambini tra uno e quattro anni, quattro tra cinque e nove  anni e tre ragazzi tra 10-14 anni. 

E’ stato segnalato un caso di meningite da pneumococco in Piemonte, in un bambino sotto un anno di età.

 

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